lunedì, ottobre 08, 2007
But you
domenica, settembre 30, 2007
E come tutto torna..
A me non torna un bel niente in questo inizio d'autunno, però resta sicuramente il ricordo di un'estate meravigliosa, fatta di abbracci, cambiamenti, speranze e un gruppo di meraviglie, ognuna nel cuore e meraviglia i nostri sogni e l'averli vissuti e condivisi insieme...
Nel ricordo di ciò che siete nel mio cuore, devo a ognuno un po' di ciò che sono ora.. sicuramente più grande, più forte e più insieme..
Poi ci sono gli addii e davanti a quelli proprio non posso farci nulla.. poi ci sono i cuori che si spezzano, le lacrime e le parole ridondanti e inutili..
Poi dopo i pianti arrivano le consapevolezze e la rabbia.
E questo resta. Solo io resto.. in piedi al centro del mio cuore.
Sempre fedele a ciò che sono e ciò che sento..anche se a volte può sembrarmi scomodo.
giovedì, settembre 13, 2007
LENNUTLADODNECSU
Mi ha dato alla testa tutto quello che è entrato, ora apro la finestra e lascio entrare un po' d' aria e ..... ehi, scusa, puoi chiamare gli altri? E' ora di uscire.............
USCITEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
TUTTI FUORIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SIAMO IN TROPPPPPPPPPPPPPPPPPPPIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!
Ah, certo però prima aiutatemi almeno a rimettere un po' in ordine.. no, dico almeno qualcosina...
no, non andate via proprio tutti... e io come faccio?
Guardate che è dura..siete davvero ingrati..
Tutto il tempo che vi ho ospitato a casa mia e così mi ringraziate?????...
Va beh, vorrà dire che ora mi rimboccherò le maniche e così sia...
E' proprio finita tra noi..
Non voltarti mai più indietro.
Non aver mai nostalgia di me.
Io non ne avrò mai di te..
Mai.. neanche per un po'.
Non guarderò mai più una nostra foto..
Col sorriso voltato all'ingiù.
Con quel peso allo stomaco, quel cerchio alla testa e quelle ginocchia cadenti..
E per dimostrarti quanto sia seria... butto via dalla finestra anche te...
Giusta precauzione.. Non vorrei che l'aria che respiro fosse poca per entrambi.
Addio, aurevoir, tanti baci e saluti ai pupi.
Grazie per tutto quello che ti sei portata via, e per tutto il nuovo che hai fatto entrare.
sabato, agosto 18, 2007
Nella notte di un deserto
La telematicità ha soppresso il mio quaderno di inchiostro, ma non la mia voglia di scrivere.. e ora dopo tanto rinsavisco e riatterro sulla terra.
E riprendo anche questa quasi quotidiana scrittura.. perchè mi manca da troppo tempo fare un tuffo dentro al cuore e prenderne i pensieri più belli..
Sono stati mesi molto duri quelli che hanno accompagnato questo strano divenire.. divenendo grandi accade che ogni tanto il terreno frani sotto i piedi, che il mondo ti cambi voracemente davanti agli occhi.. in tutti i sensi..
ed è accaduto che un giorno un crollo sulle gambe, un pianto disperato e un respiro profondo abbiano spazzato via tutto..
Ora resta solo tanta tantissima stanchezza..
Un tornado mi è passato sulla testa.. un treno sulla mia allegria..
Ma poi in una sera d'estate il cuore diventa all'improvviso caldo, rovente sotto fiumi di parole, occhi lucidi e abbracci..
e tutto torna al proprio posto..
con qualche lampo di luce di più, con qualche lampione ancora ingombrante, ma con la sensazione che va bene tutto..
anche così..
E' questo sarà solo un momento, uno dei tanti.. di buio.. di tristezza incontrollabile..solo un momento tra mille gioie..
solo per ringraziare tutto l'ascolto che l'amore e l'amicizia possono avermi dato in questo strano tempo.
domenica, luglio 29, 2007
Le sere, la tua allegria
Mi sono ritrovata ad odiare un sorriso, un dono fatto, ad odiare una corsa su un prato..
Mi sono ritrovata ad aver paura di morire, a piangere di paura per questo.. a non sognare più per questo..
e per questo ..per tutto questo ho pensato di non essere pronta..
pronta a niente che sia senza un pensiero-ragione che mi attanaglia la gola..
e ad essere allo stesso tempo l'opposto d questo.. cioè un cuore senza freni e senza filtro.. un esubero di parole e esuberanza che mi ha sempre contraddistinto..
e mi sono ritrovata a non capire queste due grandi me.. sempre parte di un'unica mente e un unico cuore..
mi sono ritrovata a fare i conti con la stupidità degli altri, con l'ingratitudine e la pochezza delle persone.. senza un insulto.. senza un giudizio..questa sono io..
ho sempre avuto paura di non essere all'altezza di dire a nessun altro che non fossi io che non valeva un cazzo..
ma l'ho pensato almeno una volta al giorno di tante persone..
però ho sempre giustificato ogni cosa che mi ha ferito, ho sempre dato la colpa a me.. e non agli altri..
ho sempre pensato che gli altri avevano una vita che li aveva portati ad essere così..
e che ero io cattiva a pensare che fossero inutili a me, alla mia vita..
che col tempo la gente si perdona, che sarei riuscita a tirare fuori il buono da tutti...
ma non l'ho mai tirato fuori da me tutto questo bene...
e ora i ritrovo ad odiare chi vive serenamente questi anni di inconsapevolezza che ci accompagneranno ancora per un po'..
odio chi riesce ad essere sereno con se stesso.. nonostante la postadolescenza e le sue turbe...
odio chi si sente bello, sano e felice..
e allo stesso tempo li ammiro..
tutti gli altri li ammiro perchè io non riesco a farlo, ma solo a riempire un altro po' di parole questo male di vivere altalenante che mi porto dietro da sempre.
Senza ridondanza. Nel mio libero blog d'espressione..
martedì, luglio 24, 2007
100°post
Io credo nelle storie che iniziano con "C'era una volta.." e terminano con "...e vissero tutti felici e contenti", credo nella sigaretta dopo il caffè, credo che rialzarsi dai buchi neri sia più facile di quanto si pensi, credo nel pandeismo, nella laicità dello stato, nell'inutilità del dover sempre dare delle risposte. Credo nell'amicizia, nel ricostruirla e nel volerla, a necessità, anche distruggerla.
Credo nelle coppie di fatto, nella pena di morte per i pedofili, nella libertà di amarsi alla luce del sole degli omosessuali, credo che l'amore abbia un'unica forma, credo nella libertà di espressione, artistica, verbale, spirituale, gestuale. Credo nella legittimità dell'eutanasia, (almeno, cazzo, non sceglierò di venire al mondo ma almeno scelgo come voglio andarmene) nella necessità della trasparenza bancaria, soprattutto per quei conti poco trasparenti, nell'omeopatia e nelle medicine alternative.
Credo che la risposta reale sia dentro di noi e che non sia tanto sbagliata, credo nelle lauree di vecchio ordinamento, nell'inseguire un sogno, nella cultura che si costruisce da sè, credo in Gesù Cristo, ma non nell' Istituzione Chiesa, credo ormai che il comunismo sia una maglietta con la falce e martello e un cappellino con la stella cubana, credo nella buona musica, nella buona poesia e negli artisti senza pretese. Credo nella famiglia, non tanto nella mia, ma in generale credo sia buona cosa averne una, credo nei pasti a certi orari e credo che un fuori pasto ha tutto un altro fascino, credo nel metabolismo perfetto e non nelle diete.
Credo..
Non credo all'ipocrisia, alle false speranze, all'ascolto preteso, all'opportunismo, alle bugie, alle parole non dette, alle frasi di circostanza. Odio il rancore, l'imbarazzo, il silenzio che non sa di niente se non di vuoto.Odio le assenze di mio padre, odio il perbenismo, odio le cadute di stile, odio la staticità, odio le diete, odio gli addominali, odio la corsa e tutto ciò che riguarda "prendersi cura del proprio corpo", almeno per ora è così. Odio continuare a scrivere quando non ne ho più voglia...
lunedì, giugno 18, 2007
Tienimi con te
Non sono mai stata una grande resettatrice di ricordi, ma ho sempre amato cullare e tenere stretti anche quelli che hanno fatto più male.
C'è chi dice che la mente prima o poi si satura e dimentica da sola.. io attendo quel momento come acqua ghiacciata in un giorno torrido.
Voglio dimenticare. Il senso di stanchezza e la paura hanno scavato troppe buche qui dentro che io non so dove appigliarmi, camminando in bilico tra di esse. Cerco di strisciare tra la mia solarità e tutte le forze che mi sono rimaste.. Mi aggrappo a ciò che sono.
Tornerà tutto al suo posto, prima o poi, ma ci vuole tempo. Tantissimo tempo. Ma non voglio mai più perdermi i miei sorrisi.. che mi hanno portato a cambiare il passo.. in questa storia che scrivevo sempre col freno a mano tirato...
Accelerare, accellerarsi, bisogna solo premere sto pedale... più forte che posso. E togliere le mani dal volante.
Buena vida.
domenica, giugno 10, 2007
Lettera dritta al cuore
Invece, oltre al sale, al sole e al profumo del mare più plumbeo che avessi mai visto, ho incontrato te...e mai avrei pensato di rincontrarti lì..dopo tante volte in cui ti avevo visto, abbracciato, ascoltato, parlato.. ma lì, mai come prima, ti ho visto. Mi piace ricordarci così, nella scoperta, di noi, del nostro odore, dei nostri corpi, dei nostri respiri..di quei suoni bacchici, di quella notte..mi piace ripensare a quelle strade, a quelle nuotate, come se avessi scoperto tutto in quell'istante...la sensazione di essere finalmente con i piedi per terra e la mente chissàdove..
Non avrei mai pensato potesse essere tutto così meraviglioso.. in ogni giorno.. nonostante tutto.. e lì le ciambelle avevano un altro sapore, la sabbia sapeva di te.. e io non sono, credo, mai stata così felice.. non mi sono mai più svegliata da quello splendido sogno che sa di te più di ieri..
Ogni giorno, amico mio, ti rincontro nel mio cuore.. ogni giorno, amore mio, suona un po' più forte nel cuore..
Non credo di doverti tutto ciò che sono ora, ma forse un buon 50%.. e credo possa essere abbastanza per farti comprendere tutto quello che non racconto mai..
Non so mai ringraziare abbastanza ma tu mi hai cambiata.. da sempre.. per sempre..
In quel luogo pieno d'alianti colorati sei entrato da sempre solo tu.. senza giudizio e senza fretta..
Mi hai sempre detto che c'è un tempo per tutti.. che prima o poi chiunque comprende e cambia il giro... e che sarebbe giunto quel momento anche per noi.. e che un giorno saremmo diventati finalmente grandi..e sono felice di aver fatto questo viaggio insieme a te...
Oggi è un giorno speciale e io voglio dedicarti questa lettera..
A te, ai ricordi, alla nostra amicizia e al nostro splendido amore...
Spero di ritrovarti ancora sulla stessa strada... mi raccomando le scarpe...
Ti amo!
Buon compleanno.
mercoledì, maggio 30, 2007
Mi rendo conto
Ho compreso la condivisione, l'insofferenza, l'odio, l'amore, il dolore, la pazienza, l'ascolto e il silenzio, le accuse, le giustificazioni, i ritorni e le scuse.
Ho compreso tutto questo.. e credo anche di aver capito quale sia il prossimo passo.
So solo che voglio restar qui seduta..
Oggi dalla parte giusta della riva e aspettare che passiate "tutti" sulle acque del fiume.. uno ad uno.
lunedì, maggio 21, 2007
Era il tempo in cui cominciavo a sentire musica...

Sulla scia di una canzone che mi fa tornare in mente una me di qualche anno fa, volevo ricordarmi dei tanti rewind che la vita ti pone di fronte...
Stamattina sempre la stessa me è stata tirata in ballo, sempre con una canzone di quel tempo che la ragazza del piano terra ha messo a volume notevole...e l'ho ringraziata tantissimo..
Per quel tempo che all'improvviso ha rallentato.. la chiave bloccata davanti al portone...lo sguardo alle finestre del primo piano.. lo stesso di 5 anni fa su quelle note sparate dal lettore mp3, per coprire tutto quel vuoto.. e aspettare qualcuno che non sarebbe più sceso..e poi radiosa riuscire a beccare la serratura in un sorriso compiaciuto per quel dolce ricordo, per come sono andate poi le cose.. per quant'è bello poter ricordare un flusso di secondi che si ammassano...e che da soli cambiano il corso del tempo e del cuore...
Stasera sono in vena di malinconiche poesie..sarà la musica che mi sono scelta...
sarà che sta succedendo tutto troppo velocemente...
sarà che i pugni dati allo sportello della tua macchina l'altra notte a qualcosa sono serviti...
sarà che mai ero uscita e avevo comprato 7 paia di scarpe...di un assurdo colore, di un assurda forma...
ma questa sono io..ora una mutante mutazione verso lo stare finalmente al centro di me.
Nel frattempo riempirò lo specchio di innumerevoli bolle di sapone in cui lasciar cullare uno stupido pensiero e vederlo poi, finalmente, svanire...
giovedì, maggio 17, 2007
Il tempo di uno sbadiglio
Mi rimprovero di essere così intollerante alla vita, agli impegni, agli obiettivi.
[...]
Bisogna smettere di parlare così tanto, bisogna buttarsi in un viaggio avventuroso, in un progetto rischioso, in un amore assolato.
Non ho più tempo nè voglia di ascoltare parole gonfie di sola voglia di raccontarsi.
Scriviamola una storia, senza mente, ma fatta di gesti, di abbracci, di voglia di camminare insieme.
[...]
Stammattina ho letto 2 post che mi hanno emozionato. Bene, mi dico. Forse qualcuno mantiene la promessa.
[...]
Oggi è un giorno speciale.Spero di dedicartelo al meglio.
giovedì, maggio 10, 2007
Someone to shine my life..
Bah, specchi o non specchi, qui il mondo cambia molto velocemente..il mio ci mette un po' di più ma vi assicuro che i passi avanti sono enormi..
il dottore mi ha detto 3 giorni fa che per non vedere più i lampioni così devo fare una cura di magnesio. Voi direte, ma cosa cazzo hanno questi lampioni? Eh, qui mi ripeto sbrodolandomi nelle descrizioni, che sono pieni di raggi, con un alone fastidioso al centro..
Boh, che cazzo ne so.. a me da un giorno all'altro mi danno fastidio.. non sono le canne, ve lo assicuro, quelle le prendo regolarmente dopo i pasti, (Ah, cazzo, vedi, la ricetta..)..
Non ho neanche una cecità incipiente visto che neanche un anno fa una visita al primario di oculistica dl Grassi scongiutò il danno dicendo che ci vedevo meglio di lui..
Boh, allora mi ripeto che sarà la stanchezza..
sarà, che è ufficiale.. sono completamente impazzita.. sarà che ìMI SONO ROTTA I COGLIONI DI GUARDARE SEMPRE LE STESSE COSE... DENTRO E FUORI DI ME...
Eccola ... la risposta introspettiva che risolve i problemi, quella psicoanalisi, da manuale poggiato sul mobiletto davanti alla tazza del bagno, che risolve il cruccio dell'uomo del nuovo millennio..
Bastava così poco.. e io non lo sapevo...
Proviamo a cambiare punto di vista.. non si sa mai..
OPS!!!Dimenticavo che ho appena fatto uan promessa..Ah, vabbè ma quella vale dopo la laurea..ora..no.
Baci a todos.
Proverbio del mese.
Chi lascia la via vecchia per la nuova è un grandissimo rivoluzionario.
martedì, aprile 24, 2007
Tenente Maggiore Minore
Così la bella Lorena cresceva. E cresceva bene. Cresceva tanto. E mentre cresceva lei, si rimpiccoliva sua sorella. Lorena aveva anche una sorella. Eva. Più grande. Mentre Lorena a soli dieci anni ripeteva le regole del buon soldato cristiano, Eva si perdeva nei ricordi lontani del solitario Leopardi, facendo a sé stessa domande esistenziali sulla vita e la morte e cercando risposte che non fossero “morte come bomba a mano a gas a idrogeno a combustione lenta”. Così, mentre Eva si consumava, Lorena soddisfaceva, suo padre e soprattutto il suo stomaco, vorace di merendine al cioccolato, che disintegrava militarmente in pochi minuti nel suo intervallo-pausa.
Essere figlie di un padre Tenente Maggiore Minore portava un -ed unico-grande beneficio. Un bambino vicino all'età di cresimando e di comunionando è costretto a seguire ore ed ore di interminabili parole su Dio e i Vangeli e gli Apostoli e le pecorelle smarrite e il pulcino che si fa cigno. Ma i fortunati bambini dei Padri Tenenti Maggiori Minori no. Il Dio militare era più sintetico:
- Corso base per bambini in età da comunione: 5 lezioni – modello americano- tenute da Padre Militare Spirituale Olmo
Corso base per bambini in età da cresima: 5 lezioni – modello americano- tenute da Padre Militare Spirituale Olmo
Corso base per futuri preti, parroci, dirigenti papali, luminari episcopali: 5 lezioni – modello americano- tenute da Padre Militare Spirituale Olmo
Così le giovani sorelle una bella mattina iniziarono il loro corso. Che si svolgeva all'interno della Casa degli Ufficiali Militari. All'interno della Casa degli Ufficiali Militari? Voleva dire che ogni mattina e pomeriggio e sera loro, giovani e carine, giovani e innocenti, loro, avrebbero diviso il loro sguardo con più di trecento uomini, giovani e non. Al loro primo giorno di ingresso ci fu lo slancio cavalleresco di oltre trecento uomini in mimetica. Si scontravano tra di loro. Si lanciavano insulti bombaroli. Per arrivare ad essere colui che avrebbe aperto la porta alle figlie del Super Padre Tenente Maggiore Minore. Ora. Mentre Lorena diventava sempre più elettrizzata dalle mimetiche e dai fucili a canna mozza, quelle canne venivano poi fumate da Eva, e mentre Eva si perdeva nei sogni di quelle canne, Lorena non voleva affatto perdersi, se non, nella mimetica di un giovane sotto ufficiale tenente minore e basta. Il giovane sotto ufficiale tenente minore e basta aveva 28 anni. E la sua mimetica solo tre. E Lorena soltanto 13. Ed era del segno del Toro. Un Toro che rivelò capacità organizzative superiori a tutte le Vergini, compresa mia zia. Analizzato e compreso che era Amore quello che stava per accadere nel suo cuore, si rese conto che la sua giovane età poteva diventare un ostacolo per il futuro della coppia. Così dopo essersi messa a dieta, avere lanciato occhi mitraglianti al giovane, che confuso non solo dagli occhi ma da un corpo già formato che di anni ne faceva più di venti, invece che dodici, Lei, Lorena attuò un piano strategico. Si fabbricò un nuovo documento, una nuova foto e nuove impronte digitali. Il suo nome sarebbe stato lo stesso, ma l'età anagrafica no. Da quel momento la sua nuova identità sarebbe stata quella di una giovane di nome Lorena, figlia del Super Padre Tenente Maggiore Minore, età: 22 anni. Doveva stare attenta e organizzare tutto con la massima precisione. Si organizzò una segreta festa di compleanno. Il giorno del suo diciottesimo compleanno ovviamente. Si fece fotografare con cappellino colorato in testa, con una torta al cioccolato con sopra diciotto candeline fosforescenti, e insieme ad un certo numero di comparse che era riuscita ad arruolare tra il suo vecchio giro di amicizie. E nacque, anche sotto le armi, un amore innocente. Che iniziò e durò. Per ben sette mesi. Innocente per un uomo di 28 anni che crede di uscire con una giovane di 22. Ma non per una giovane di 13 che crede di scappare dal paese con un uomo di 28. E non soprattutto per un Padre Tenente Maggiore Minore che scoprì la relazione di una giovane, sua figlia, con il suo migliore uomo. Minore.
Così una mattina il Padre Tenente Maggiore Minore convocò l'Ufficiale Tenente Minore e basta. Lo fece sedere. l'Ufficiale Tenente Minore e basta disse “comandi” senza sudare. Il Padre Tenente Maggiore Minore disse “So, che sta uscendo con mia figlia.” l'Ufficiale Tenente Minore e basta iniziò a sudare ma rispose subito “Si. Ci frequentiamo da sette mesi. Ma ho intenzioni serie io. Appena termina questo corso di Ufficiali e aggiungo il Maggiore al mio Minore, sua figlia la voglio sposare.” Il Padre Tenente Maggiore Minore perse all'improvviso Tenente, Maggiore, Minore. Divenne semplicemente padre. E disse. “Ma Lei, lo sa quanti anni ha?” e lei, “VENTIDUE?”. Silenzio. Ancora silenzio. Prolungato silenzio.
Quel giorno, in quell'attimo, la cosa importante che accadde è che un Padre Tenente Maggiore Minore tornò ad essere padre. Con una P...piccola.
mercoledì, aprile 11, 2007
Mario Mefistofele
Oggi sì. Bassino, tarchiatello, baffetti all'insù e quella voce stridula del cazzo che ti dice.."Le ho detto di no.. Ho qui il foglio ma le date degli appelli non posso dirgliele..".. ma brutta testa di cazzo ma che ti costava? Così mi organizzo, no? Ho già i capitoli della tesi da cominciare a presentare alla prof. e ancora non riesco a buttare giù una riga, ho mio padre che mi rompe i coglioni tra concorsi a Palazzo Madama e denigrazioni sul mio futuro varie...e ti ci metti anche tu? Oggi.. non posso reggere..
Oggi non ce l'ho la forza di alzare la testa e guardare il mondo con la faccia da culo che servirebbe!
Oggi, avrei voglia di fumarmi 1000 sigarette, di guardare il cielo senza aver paura di vedere le macchioline, i fili, le palline che si muovono... di farmi altre 20 vasche, perchè quelle di stamattina non hanno fatto tanto effetto come antistress...
Avrei voglia di uscire da questa cazzo di casa e non tornarci più!
Oggi, amici miei, è andata così...domani sarà un giorno migliore o peggiore..aspettiamo!
CERVELLI DA SCOLLEGARE UNITEVI!!!!!
INOLTRATE LA PETIZIONE PER SCOLLEGARE OGNI TANTO I NOSTRI CERVELLI!!!!
lunedì, aprile 02, 2007
Only you
martedì, marzo 27, 2007
Case di pane

sabato, marzo 24, 2007
Non ti sembra il mare

sabato, marzo 17, 2007
Tribute by Dawid Albert Gabriel
Momenti!
Camminando verso il sole che dilata l' anima all' infinito... grazie saggezza per aver reso questo momento cosi particolare!
E poi il mare, che dire di esso,... è come l' amore, affascinante corrente di flussi, sensibile realta dedicata alle emozioni!
Attraversero le tue acque per raggiungere la sponda dell armonia, in tranquillita, pensando allo sguardo felice della liberta!
Che duri secoli questo momento, e durera, vedrai figlia del tempo, lo scoprirai!
La sponda, eccola! Si l' ho trovata, è arrivata l' ora di camminare verso i veri amici!!!
venerdì, marzo 16, 2007
Lentamente scivola..

Ah.... ah..... ah....
ma quanto candore nella tua strana follia, oggi... e le parole escono come un fiume di questi tempi e neanch'io so cosa dico, come lo dico, perchè lo dico...
So solo che ho la voce sempre più flebile e le orecchie sempre più stanche di ascoltare.. di dovermi sempre ascoltare... di dover consigliare, raccontare, giustificare...
Mi sono rotta il cazzo... di tutto... di tutti. Non sono spesso così volgare ma a volte l'essere bassamente incazzati aiuta a tirare fuori il meglio di sè...
Niente da fare... il check point delle mie idee non lascia passare aria, oggi.. vorrei scrivere dei post profondamente interessanti, gioiosi e divertenti, ma allo stesso tempo intelligentemente ironici e sommessamente introspettivi. Ma poi non ne ho voglia.. e quindi anche per oggi lascio stare. Prima o poi mi passerà...
giovedì, marzo 15, 2007
Come un pacco di Natale..

Ci sono scotti da pagare, pasta scotta e scatti d'ira che non posso programmare.
Ci si può provare a sperare che qualcuno non si ricordi ciò che hai combinato... come quando da bambina rompevo qualcosa e lo nascondevo nel cassetto... Tanto poi mamma riusciva sempre a ricordarsi cosa mancava e di conseguenza cosa avevo rotto..
Posso provare a contare i minuti, mentre la pasta si cuoce... ma tassativamente poi mi arriva il lampo di genio e inevitabilmente mi ritrovo a distrarmi... e come sempre, mi mangio la colla.
Gli scatti d'ira... ah, beh, per quelli non posso proprio farci nulla...Chissà quell'aggeggio che ho scagliato ieri sotto alla scrivania che fine ha fatto?
Dicevo, potrei provarci a fare tutto questo. Ma oggi non ne ho proprio voglia.


